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Moderata Fonte – Ritratti Veneziani – Il Gazzettino

Le vie del Signore sono infinite, si suole dire ogni volta che il destino di una persona muta imprevedibimente, in genere per il meglio. Le svolte nella vita di Modesta Pozzo furono poche ma profondamente incisive, e quasi sempre segnate da un tocco di drammaticità; eppure le permisero di passare alla storia come una delle poetesse più brillanti del Cinquecento, …

Gli angeli del salso – Il Messaggero

E così ieri mattina noi veneziani – di nascita, del cuore, dell’anima, poco importa – ci siamo svegliati tutti, ammesso che qualcuno sia andato a letto, con un nuovo marchio: quello della paura, del senso di impotenza, della rabbia fine a se stessa, della spossatezza più profonda mai provata nella vita. Feriti come ferita è stata la città, perché è …

Arcangela Tarabotti – Ritratti Veneziani – Il Gazzettino

Quattrocento anni prima che le donne marciassero per rivendicare i propri legittimissimi diritti civili, umani, amministrativi; che bruciassero i reggiseni e intervenissero nei malfermi equilibri sociali del mondo con slogan dirompenti, una veneziana già parlava e scriveva di parità politica, economica e sociale delle donne rispetto agli uomini.

Luigi Broglio – Ritratti Veneziani – Il Gazzettino

Se qualcuno, a cena, vi raccontasse che l’Italia è stato il primo paese a mandare in orbita un satellite – dopo le indiscusse potenze spaziali di sempre, Unione Sovietica e Stati Uniti – voi guardereste la bottiglia che ha davanti per controllare quanto abbia bevuto. Invece è proprio così: terzo Paese al mondo in assoluto ad aver effettuato un lancio …

Fumetti a Venezia – La Repubblica

Negli anni Cinquanta, Batman combattè nel Canal Grande di Venezia da una gondola all’altra; più recentemente, invece, Spider Man si appese con la sua bella appena salvata a un filo di ragno davanti al campanile di san marco, dove però NON ci sono altri grattacieli a cui attaccare ragnatele. Ma i fumetti, si sa, possono fare questo ed altro. E …

Noi Veneziani feriti e traditi – Il Gazzettino

E così ieri mattina noi veneziani – di nascita, del cuore, dell’anima, poco importa – ci siamo svegliati tutti, ammesso che qualcuno sia andato a letto, con un nuovo marchio: quello della paura, del senso di impotenza, della rabbia fine a se stessa, della spossatezza più profonda mai provata nella vita. Feriti come ferita è stata la città, perché è …