Biografia

“Alberto Toso Fei, veneziano doc trasferito a Roma, è diventato un’autorità in fatto di misteri: i suoi libri sugli enigmi di Venezia e dintorni vendono in laguna più dei romanzi di Dan Brown, hanno ispirato trasmissioni tv, cortometraggi e un festival del mistero; i suoi recital in teatri, palazzi storici e perfino sul Canal Grande attirano folle di spettatori; i suoi giochi hanno dato vita a una saga, The Ruyi, in cui si esplorano le città sfidandosi in una gara tra turismo e tecnologia”.

Antonella Barina

(da IL VENERDÌ DI REPUBBLICA)

alberto toso fei a L'isola delle storie foto Daniela Zedda

I racconti dei nonni

Alberto Toso Fei, veneziano dal 1351, discende da una antica famiglia di vetrai di Murano. Esperto di storia segreta e di mistero, è giornalista, scrittore e saggista tradotto in più lingue.

I suoi libri sulla storia segreta e leggendaria delle città più belle d’Italia, nati dal recupero della tradizione orale, sono diventate cacce al tesoro, performance teatrali, opere d’arte, installazioni e anche oggetti multimediali. Da essi è poi nato il fenomeno dei “ghost tour” a Venezia.

alberto toso fei nel cortile interno di Ca' Foscari

Cantastorietecnologico

Lo chiamano il ‘Cantastorietecnologico’ per l’uso che fa della multimedialità applicata alla dimensione del racconto. Alcuni libri sono dotati di codiciQR utilizzando i quali l’autore “esce” dalle pagine per raccontare direttamente le storie nei luoghi in cui presero vita (“Misteri di Venezia” e “Misteri di Roma”, prefazioni di Carlo Lucarelli e Giancarlo De Cataldo).

Multimedialità

Ha realizzato due libri-gioco su Roma e Venezia, dando vita alla saga del “Ruyi”: grazie a un sofisticato sistema tecnologico, con l’uso del telefonocellulare, si diviene protagonisti di una straordinaria caccia al tesoro culturale;un sistema con cui il Comune di Venezia ha inaugurato il free wirelessin città.

Alberto Toso Fei si muove tra antica tradizione e uso delle tecnologie più avanzate, per creare un avvincente viaggio che sposi passato e futuro.

Assieme alle tradizionali presentazioni in libreria, infatti, Toso Fei ha acquisito negli anni le qualità del narratore capace di far “entrare” l’ascoltatore dentro le storie, incantandolo con il solo racconto o avvalendosi di filmati, tecnologia avanzata, musica, forme di spettacolo alternative come “Canal View” (un sistema di navigazione multimediale del Canal Grande costruito attorno al libro “I segreti del Canal Grande”) con cui ha raccontato Venezia a Istanbul, Copenhagen, Lisbona, Pechino, Strasburgo, Mosca e Novosibirsk.

25 aprile 2014 piazza san marco

Performer

Un performer dalla cui creatività sono nate diverse iniziative, come “Venezia rivelata”, un ciclo di incontri pubblici in luoghi significativi della città, tra cui il “Bocolo” che ha visto piazzaSan Marco invasa da migliaia di persone che hanno dato corpo a un bocciolo di rose gigante per la Festa di San Marco il 25 aprile. Nel 2015 ha ideato il Canale Youtube “Venezia in un minuto”.

Nel 2017 è candidato al Premio Strega con la graphic novel “Orientalia”, realizzata col disegnatore Marco Tagliapietra.

30 settembre 2016 scala del bovolo Venezia in 1 minuto

Le produzioni

Punto di riferimento per Venezia, Alberto Toso Fei è consulente per diverse produzioni cinematografiche e televisive; ma anche per tutto il Veneto: è infatti il direttore artistico del Festival “Veneto: Spettacoli di Mistero”, che tradizionalmente prende il via a novembre in cento località della regione. Toso Fei vive anche a Roma, e ha già al suo attivo delle pubblicazioni sulla capitale ed è in esplorazione di altri luoghi d’Italia… La ricerca continua.

Curiosità

Alberto Toso Fei è già un personaggio nei romanzi di Tullio Avoledo e Giancarlo De Cataldo (ha ispirato Alberto esperto di fantasmi e magia in “Le radici del cielo”, e Guido Toso un giovane rivoluzionario veneziano ne “I traditori”) e “lo scrittore di Venezia” in “La fabbrica delle stelle” di Gaetano Savatteri.

21 marzo 2014 teatro la fenice

Biografia breve

Alberto Toso Fei, veneziano dal 1351, discende da una antica famiglia di vetrai di Murano. Esperto di storia segreta e di mistero, recupera nei suoi libri il patrimonio della tradizione orale per riportare il fascino delle storie perdute nei loro luoghi, sperimentando l’incontro tra le antiche leggende e le nuove tecnologie. È tradotto in più lingue. La sua graphic novel «Orientalia, mille e una notte a Venezia», illustrata da Marco Tagliapietra – è stata candidata al Premio Strega.