MISTERI DI VENEZIA. SETTE NOTTI TRA STORIA E MITO. LEGGENDE, FANTASMI, ENIGMI E CURIOSITÀdi Alberto Toso Fei Edizioni Editoriale Programma

MISTERI DI VENEZIA. SETTE NOTTI TRA STORIA E MITO. LEGGENDE, FANTASMI, ENIGMI E CURIOSITÀdi Alberto Toso Fei Edizioni Editoriale Programma

«Ecco perché se dovessi rinascere un’altra volta – nonostante come emiliano romagnolo mi sia trovato molto bene anche da questo punto di vista- sceglierei Venezia.

Perché ho un cuore da “giallista” amante dei misteri, e se avete scelto di leggere questo libro sapete tutti cosa intendo dire.»
Carlo Lucarelli

(tratto dalla PREFAZIONE A MISTERI DI VENEZIA)

“E’ raro trovare in una guida un così perfetto connubio tra materiale di ricerca e stile letterario. E qui ci si supera: 109 racconti, 21 mappe, 49 foto (in bianco e nero), 23 illustrazioni e una leggerezza narrativa che porta il lettore nel cuore della serenissima, intrecciando la leggenda della tradizione orale alla storia”

(Paola SantoroLa Repubblica Viaggi, 29 febbraio 2012)

RIEDIZIONE del 2022!

Un viaggio in sette notti – ma pienamente godibile anche di giorno – alla scoperta di una Venezia diversa, segreta e misteriosa, fatta di segni levigati dal tempo, ma ancora riconoscibili e tutti da scoprire. Sette percorsi tra storia e mito, in cui leggende e curiosità, fatti insoliti e aneddoti divertenti, si materializzano nei luoghi in cui ebbero vita; ed ecco che fantasmi e demoni, dogi e cortigiane, personaggi storici e creature leggendarie, ricompaiono là dove il reale e l’immaginario si intrecciano nella storia dei luoghi.

Meglio se di notte perché, passeggiando nel silenzio, diventa più bello riprendere possesso della città e scoprire, magari dietro a una finestra o nel buio di un sotoportego, i protagonisti di quelle storie che sono ancora là, pronti a raccontarci di loro; oppure ritrovare, scolpiti nelle pietre, forme e messaggi testimoni di antiche vicende.

“Misteri di Venezia” è un modo diverso, avvincente e suggestivo, di visitare la città, di conoscerne la storia più intima e segreta – attinta alla Storia ufficiale (quella meno nota) e alla tradizione orale – con cui il lettore/viaggiatore vive un’esperienza unica e indimenticabile.

“Misteri di Venezia” propone le storie più belle raccolte negli anni dall’autore, riscritte e organizzate in itinerari, che costituiscono una sorta di “the Best of”; il tutto arricchito da nuove entusiasmanti (e antichissime) storie inedite, come quella del “Morto che si uccise per amore”, che attraverso la vicenda del pittore Pietro Luzzo racconta uno spaccato di vita cinquecentesca e tenta di dare un significato al nome del “Casin dei Spiriti”; oppure quella del Golem di Venezia, un essere artificiale di cera creato da una maga per far innamorare una ragazza riottosa, che però poi acquista una sua autonomia e tenta di trascinarla all’inferno…

E ancora, le mille Venezie disseminate nel globo; la “Nobiltà Nera” veneziana che da secoli deciderebbe i destini del mondo dalla quale discenderebbero tutte le case reali d’Europa; la vicenda del gondoliere che – travestito da prete – cercò di redimere alcune meretrici e quella di Goethe, che assoldava i gondolieri per farsi declamare le odi del Tasso e dell’Ariosto. Infine, negli anni ’20, un intero plotone di soldati sparò per ore in un canale: l’ordine era uccidere il mostro di Punta della Dogana… ma non riuscirono nel loro intento.

“Misteri di Venezia” è poi il primo libro del suo genere arricchito dalla novità del Codice QR (che rimanda a contenuti multimediali grazie alla lettura ottica), che permette attraverso dei video di vivere alcune delle storie narrate nei luoghi dall’autore; una maniera di sposare la tecnologia più moderna all’antica dimensione del racconto.

I GRAFFITI DI VENEZIA

I GRAFFITI DI VENEZIA

Il primo libro sui graffiti di Venezia, un immenso patrimonio fino ad oggi sconosciuto, uno sguardo inedito su una città ancora da scoprire. Un lavoro imponente ad opera dello scrittore e narratore di Venezia Alberto Toso Fei e della storica Desi Marangon che hanno mappato oltre 6.000 graffiti – fra quelli ancora leggibili – in 5 anni di ricerca. Ora questo immenso patrimonio nascosto è diventato “I Graffiti di Venezia”. (Lineadacqua Edizioni): 30 capitoli, una selezione di oltre 350 immagini, tra rilievi grafici e fotografie scattate da Simone Padovani, accompagnate da una narrazione accurata e avvincente su una Venezia ancora tutta da scoprire.

Sì, perché la storia di Venezia – e con essa le sue storie – è graffita sui suoi muri. Che mostrano figure umane, volti, nomi e date; e poi navi, gondole, cronache e croci, che – a volte da cinque, sei, settecento anni – passano inosservati mentre si percorrono i luoghi del quotidiano veneziano. È come se la storia della città e quella del mondo fossero state fissate sui muri per mano di persone che volevano che la memoria di quei fatti non andasse perduta. A Venezia, su una colonna di Palazzo Ducale, esiste un graffito in glagolitico, il più antico alfabeto slavo che precedette il cirillico, datato 1470. È stato tracciato con tutta probabilità dal primo stampatore croato, Blaž Baromic, che in laguna era venuto a imparare le tecniche di stampa; ma si possono trovare memorie che – tra Cinque e Seicento – raccontano dell’elezione di diversi dogi, o del giubilo per la costruzione del Ponte di Rialto; tra le colonne di Piazza San Marco si leggono ancora i proclami del 1848 inneggianti la Repubblica di San Marco voluta da Daniele Manin e Niccolò Tommaseo, quelle successive relative all’avvento dei Savoia (fino ai “W il re” risalenti al referendum monarchia-repubblica del 1946), oltre a quelle che raccontano la liberazione dal nazifascismo, che a Venezia avvenne il 28 aprile 1945, tre giorni dopo la data convenzionale. Tra i marmi antichi si legge del crollo del campanile di San Marco, descritto a matita con una scrittura veloce il 14 luglio 1902, ma anche dell’esecuzione dell’anarchico Francisco Ferrer, avvenuta pochi anni più tardi.

Un tesoro invisibile di segni antichi, del quale fanno parte pitture murali e iscrizioni a sgraffio, che si presentano come piccoli importantissimi presìdi di memoria, per raccontare una storia: una “chiocciola” uguale a quella che troviamo sulle nostre tastiere – antico simbolo commerciale veneziano – datata 1745, ma anche uno dei bombardamenti di Venezia avvenuti nel 1918. “I graffiti di Venezia” è un volume molto elaborato e documentato ma scritto in maniera discorsiva e destinato alla divulgazione verso un pubblico vastissimo: a Venezia i graffiti raccontano anche leggende! Accade all’Arsenale, dove a diventare magiche – per i veneziani del passato – furono le rune vichinghe incise sul lato del grande leone del Pireo; oppure sul portale della Scuola Grande di San Marco, dove la figura del Levantino corre disperata da secoli reggendo in una mano il cuore della madre.

Migliaia di graffiti antichi, dipinti o incisi lungo le calli, le corti, i palazzi e le chiese della città che Toso Fei e Marangon hanno scoperto, studiato e descritto negli ultimi cinque anni, con un lavoro di ricognizione serrata che ha riguardato Venezia e le sue isole: insula dopo insula, campo dopo campo, campiello, calle, corte, porta, balcone… ogni pietra è stata sottoposta al loro sguardo. Poi sono entrati nei palazzi, nei chiostri, nelle chiese, nelle antiche prigioni, nei musei… a Palazzo Ducale e in Basilica di San Marco, all’Arsenale e negli antichi Fondaci. Ne sono nate una raccolta e una mappatura imponenti, fatte di migliaia e migliaia di segni databili da poco dopo l’anno mille alla metà del Novecento, che sono stati debitamente trascritti e mappati.

Il libro, confezionato con una impaginazione di grande eleganza, ha poi una doppia natura, saggistico/accademica e fotografica, potendo godere – assieme ai rilievi dei segni più significativi – di centinaia di immagini realizzate dal fotografo Simone Padovani, che restituiscono i graffiti ai loro luoghi di appartenenza, con uno sguardo ampio e artistico.

lineadacqua edizioni, 2022

pagine 240

euro 35

cod ISBN 978-88-3206-661-6

LEO SALVA VENEZIA

LEO SALVA VENEZIA

Leo è un gatto. Ma – attenzione! – non è un gatto qualsiasi, non solo per la sua maglietta a righe bianche e blu, ma soprattutto perché è un gatto veneziano. In questa prima avventura, insieme ai suoi amici, vincerà le sue paure, sconfiggerà il perfido gabbiano Mr G e salverà la sua città. Leo è il personaggio di una nuova linea per bambini dedicata a Venezia, la sue bellezze, la sua storia. Nasce da un concorso pubblico di idee che ha visto coinvolti numerosi designer di fama internazionale e incarna valori di coraggio, solidarietà e attenzione all’ambiente.

Scritto da Alberto Toso Fei e illustrato da Yansu Wang, il libro fa parte di un progetto sostenuto dal comune di Venezia, che ha messo a disposizione uno spazio commerciale gratuito nel sestiere di San Marco, dove il 12 aprile 2022 ha aperto il flagship store “Casa di Leo”. Età di lettura: da 5 anni. Prezzo 16 euro.

Televisione

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Viaggio Nella Grande Bellezza

L’ECONOMIA DEL VETRO
È stata dedicata interamente a Venezia, una puntata di “Viaggio nella grande bellezza”, la trasmissione di Canale 5 condotta dall’attore Cesare Bocci realizzata nelle città più belle e significative d’Italia. Ospite speciale della trasmissione Alberto Toso Fei, che percorrendo col conduttore il Canal Grande a bordo di una barca veneziana, ha raccontato di D’Annunzio e della Duse, di Ca’ Dario e Peggy Guggenheim e di molte altre storie. Tra le più curiose, “la guerra degli specchi”.

TEDx Bassano del Grappa

“Quarantena, Lazzaretto, Ghetto, Arsenale, ma soprattutto “ciao”. La lingua della Serenissima è ovunque, afferma Toso Fei, e il mondo la parla senza saperlo. 10 minuti di narrazione per scoprirlo con il TEDx tenuto dall’autore a Bassano del Grappa”.

http://Alberto%20Toso%20Fei%20Dal%20Fuoco%20alla%20Musica

DAL FUOCO ALLA MUSICA

La notte del 29 gennaio 1996 un incendio di origine dolosa ridusse in cenere La Fenice di Venezia, uno dei teatri più celebri e più celebrati al mondo. Ricostruita “dove era e come era”, a distanza di 25 anni il corpo dei Vigili del Fuoco e il Ministero dell’Interno hanno voluto ricordare con un concerto l’impegno e il coraggio dei suoi uomini, accompagnando la ricorrenza con un documentario scritto e condotto da Alberto Toso Fei e diretto da Tommaso Giusto – che racconta della notte del rogo e delle fasi di ricostruzione.

Performer

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Alberto toso Fei - Marghera Estate

Alberto Toso fei

Alberto Toso Fei è conosciuto per le sue performance di solo racconto, a volte accompagnato da video o da supporti multimediali. Assieme ai teatri e alle sale attrezzate per accogliere un pubblico numeroso, nel corso delle estati tiene delle serate all’interno dei programmi estivi delle rassegne letterarie e di spettacolo organizzate da Comuni e Biblioteche. Nell’era del Covid, durante la quale sono stati privilegiati i monologhi per evitare la compresenza di troppe persone sul palcoscenico, la sua attività di storyteller non si è mai fermata.

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http://Alberto%20Toso%20Fei%20-%20Venerdì%20di%20Repubblica

Venezia in numeri

di Fabio Bozzato
«2500 erano gli aventi diritti al voto, 11.654 le prostitute, 69 furono invece le volte che fu colpita dalla peste. E oggi qual è la vera cifra di Venezia? Ce lo racconta una guida d’eccezione». Venerdì di Repubblica, 23.04.21

Alberto Toso Fei ospite al Tg2 Mizar

Alberto Toso Fei ospite di Tommaso Ricci a Tg2 Mizar, racconta Venezia e la sua storia, lunga 1600 anni, attraverso i suoi ‘numeri’.

Venezia in numeri rai news 24

Alberto Toso Fei intervistato da Fabio Cappelli per la rubrica culturale Tuttifrutti per Rai News 24 e Rai 5

Eventi

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FIRMA COPIE DI “MISTERI DI VENEZIA” E “VENEZIANA”

mercoledì 23 novembre, ore 17 -19

Doveva essere il firma copie del solo “Misteri di Venezia”, ma nel frattempo – sempre per Editoriale Programma – è arrivato “Veneziana”! Così, mercoledì 23 novembre alla Libreria Goldoni UBIK Venezia, Alberto Toso Fei (con la possibile aggiunta di Beppe Gullino) sarà presente per un paio d’ore fatto di chiacchiere, saluti, qualche breve racconto e – ovviamente – la personalizzazione dei libri! Calle dei Fabbri 4742/43, ore 17 -19

CAORLÈMISTERO

Venerdì 18 novembre, ore 19.45

Serata dedicata al racconto di varie leggende legate all’acqua, alla vita di Caorle e all’attività marinara dedita alla pesca in laguna ed in mare della città, in seno al Festival “Veneto Spettacoli di Mistero”. Presso l’azienda Cà Corniani i racconti di Alberto Toso Fei saranno alternati all’interpretazione teatrale di Arianna Capiotto e Grazia La Naia di “Scherzi di Fate”. Con la collaborazione della Biblioteca Civica. Costo: € 30,00 con cena-degustazione. Prenotazione obbligatoria ai numeri 0421 83233, 348 3620588, 335 6395649 o alla Biblioteca Civica al numero 0421 219255 o via email a biblioteca@comune.caorle.ve.it.

I LOREDAN TRA STORIA E LEGGENDA

giovedì 17 novembre, ore 20.30

La cantina Loredan Gasparini di Venegazzù si immergerà nelle atmosfere della Repubblica di Venezia grazie ad Alberto Toso Fei, per una serata intitolata “I Loredan tra storia e leggenda”. Un viaggio che ripercorrerà i passi della nobile famiglia attraverso i racconti e i segreti della Serenissima. Al termine dell’esperienza sarà offerto un assaggio della nuova annata della bottiglia simbolo della cantina e del territorio, il Venegazzù 2018. All’evento sarà possibile acquistare i libri dell’autore allo stand organizzato dalla Libreria Tralerighe di Conegliano, partner della serata.